Ecostoria del Bed and Breakfast Il canto dell'usignolo

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4.5
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Dall’aprire la nostra casa agli ospiti del B&B, al pensare di condividere con loro la nostra STORIA ECOLOGICA il passo è breve.

Sono Rita, moglie di Marco, gestore del B&B ”Il canto dell’usignolo”, ed insieme formiamo una coppia “diabolica : io, la mente e lui, il braccio, cioè io lancio le idee e lui mi supporta ( e sopporta) dal punto di vista tecnico ed esecutivo.

La mia personale idea di ecologia nasce praticamente con me….un po’ di anni fa, e cresce, più o meno consapevolmente, quasi un richiamo irresistibile, dai soggiorni estivi con nonni materni che abitavano in periferia, fino ad “impennarsi” quando io e Marco ,con i nostri figli, decidiamo di cambiare casa.

E’ il 2000 e, lasciato l’appartamento in citta’, ci spostiamo di soli 6 Km, in una realta’ ben diversa: una casa in campagna, baciata dal sole ed immersa (anzi sommersa) nel verde.

 “Naturale” pensare ad alcuni accorgimenti che ci avrebbero aiutato nel risparmio energetico (e quindi anche economico) : i doppi vetri alle finestre, l’uso delle lampadine a basso consumo, la stufa a legna per riscaldare la casa, i lampioni segnapasso ad energia solare in giardino .

Per il risparmio idrico facciamo installare i wc a doppio tasto per la riduzione dell’acqua in uscita, in giardino Marco realizza un sistema di irrigazione a goccia per l’orto e le piante, che ci permette di non sprecare la preziosa acqua del pozzo, e recuperiamo l’acqua piovana (anche un semplice secchio sotto il tubo della grondaia aiuta!).

Per rispettare l’ambiente decidiamo di non utilizzare alcun prodotto chimico per l’orto e per il giardino (dovremo pur proteggere le nostre api, le farfalle , l’usignolo il cui canto ci fa compagnia nelle notti primaverili e che da’ il nome al nostro B&B!);

lo sfalcio del prato, le potature degli arbusti, i rifiuti umidi della cucina, nonche’ i residui organici delle nostre adorate gallinelle e galletti, vanno a finire nella compostiera, per essere poi utilizzati, una volta trasformati, come terriccio e concime naturale e tornare alla stessa terra che li ha prodotti.

Compriamo dei contenitori, esteticamente carini, e li destiniamo alla raccolta differenziata di plastica, metallo, carta: lì finiscono, suddivisi, anche i rifiuti degli ospiti.

Marco costruisce una mangiatoia per gli uccelli e cassette nido per le cinciallegre : una coppia di loro riesce a nutrirsi di alcuni Kg di zanzare , moscerini e simili, altro che DDT!

L’anno scorso, un amico ci da’ una notizia che ci incuriosisce: in India conoscono da millenni le noci dell’Albero del Sapone “Sapindus Mukorossi”, i cui gusci essiccati vengono utilizzati come detersivo per il bucato (anche per la seta prodotta in Nepal).

Il guscio contiene una sostanza, la Saponina, che come un sapone si scioglie nell’acqua ed ha un’azione detergente disinfettante ed antibatterica.

Le noci lavanti (LAVANOCI) sono quindi naturali al 100%,innocue per la pelle nostra (e dei nostri animali), sono ecologiche perche’ non inquinano l’acqua e sono una sostanza rinnovabile, perche’ ricrescono in continuazione.

Nella mia “sperimentazione” risultano eccezionali: fatto un decotto, le uso per la pulizia di bagno e cucina, per i vetri, per l’automobile (è un ottimo anticalcare), come shampoo per il nostro cane ed anche come protezione per le piante, perché agisce come anticrittogamico naturale e innocuo per l’ambiente.Come se non bastasse, l’albero del sapone non sfrutta il terreno ma, al contrario, fertilizza il suolo, infatti viene utilizzato in progetti contro la desertificazione.

Nel B&B abbiamo scelto di non utilizzare saponi monodose (troppa plastica!), speriamo di poter presto acquistare dai distributori alla spina; abbiamo pensato di invitare i nostri ospiti a “provare “ il lavanoci: certo, fa poca schiuma e non ha profumazione, ma cio’ non vuol dire che non sia efficace.

L’attenzione che, nel nostro piccolo, abbiamo cercato di avere (anche un po’ di fantasia ci vuole!) verso il territorio che ci circonda, ci ha ripagato spesso della fatica provata: che emozione avvistare sul prato un picchio verde, un airone cinerino o una nuova farfalla che, fino a qualche tempo fa, non si sarebbero mai avventurati a “fare un giretto” nel nostro giardino!

Amiamo offrire agli ospiti del B&B, per visitare le nostre belle zone, le nostre biciclette,: non fanno rumore, non puzzano e……fanno bene ai muscoli.

I nostri progetti futuri (imminenti) prevedono di installare i pannelli solari (visto che la casa e’ “baciata dal sole”) e chissa’……piantare un Sapindus Mukorossi e poi spazio all’inventiva!

Recapiti

  • Indirizzo: via del laghetto 41 Perugia-Ponte Valleceppi - 06134 - Perugia - Perugia - Umbria
  • Telefono: 377.1461883
  • Sito internet: www.bbusignolo.com