Ecostoria del Bed and Breakfast Villa Verde Valtellina

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4.5
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Ho il privilegio di vivere in un luogo ancora abbastanza sano anche dal punto di vista ecologico. L’amore, il rispetto e l’attenzione all’ambiente sono valori insiti nella cultura della gente di montagna e vengono manifestati nei comportamenti della vita di ogni giorno.

Grosio è un piccolo borgo di antichissime origini, situato alle porte dell’Alta Valtellina, sulla destra orografica dell’Adda, vicino alla confluenza del Roàsco, torrente che solca la Valgrosina. I siti archeologici, i petroglifi, i castelli medioevali e l’incessante attività rurale dei Grosini testimoniano una continuità abitativa di questi luoghi dall’età del bronzo ai giorni nostri.

Gran parte dei terreni del fondovalle, bonificati in seguito all’arginatura del fiume, sono divenuti dapprima fertili campi, poi area urbana, sviluppatasi attorno al centro storico e a valle del colle su cui è situato il Parco incisioni rupestri.

Una determinante metamorfosi del territorio è avvenuta poi con la costruzione di 3 centrali idroelettriche, dalle accuratissime fattezze architettoniche, ma anche con qualche dissonanza sull’impatto ambientale e sull’inquinamento atmosferico. All’inizio del secolo scorso la necessità prioritaria della nostra gente, isolata dal resto del mondo, era la sopravvivenza; le centrali hanno aperto gli orizzonti verso l’area lombardo-padana e soprattutto hanno portato tanto lavoro.

Nonostante le trasformazioni cui ho accennato, Grosio è considerato il paese che più di ogni altro nella nostra provincia ha saputo conservare integre molte tradizioni: costumi di origine secentesca in ogni casa, saldo legame alle proprie radici, forte attaccamento alla fede (13 chiese), processioni, feste popolari, dialetto (il dizionario etimologico grosino con le sue 1100 pagine è pioniere in questo settore non solo in Lombardia), carattere gioviale e portato all’associazionismo dei Grosini, attività artigianali ed agricolo pastorali e transumanza. E’ forse in questa antichissima pratica - di condurre il bestiame nei maggenghi e sugli alpeggi della Valgrosina dalla primavera all’autunno, per cui le famiglie vivevano buona parte dell’anno isolati - che si può spiegare un così particolare conservatorismo, che ci offre però oggi una vallata incontaminata e ancora vissuta come un tempo da molte nostre famiglie.

Questa breve premessa perchè credo che l’ambiente in cui viviamo sia strettamente correlato all’evoluzione storica ed etnografica del popolo che lo abita.

Ecco, anch’io ho ereditato questo patrimonio e i valori che lo hanno difeso nel suo divenire.

Amo fortemente la vita in tutte le sue forme e manifestazioni e non finisco mai di stupirmi davanti alle meraviglie del creato. L’incanto è però spesso interrotto dal forte senso di responsabilità che pulsa dentro: “sono degna di meritarmi tutto questo bene? Quale contributo verso per conservare e valorizzare questa ricchezza?”

Sono convinta che anche i piccoli gesti quotidiani di ciascuno possano essere importanti per raggiungere grandi obiettivi: “goccia su goccia”… è il motto di mio zio, da 40 anni missionario in Uganda!

Ho anche la fortuna di poter condividere con la mia famiglia la gioia (e i sacrifici) di vivere in una casa grande, circondata da un ampio spazio, che  mi permette di dare sfogo ad alcune mie passioni: giardino con tanti fiori, piante ornamentali e da frutto, prato, orto, piccolo laghetto con pesci e piante acquatiche.

La condivisione della gioia si è estesa da circa 5 anni agli ospiti del b&b, con i quali si instaura spesso un bel rapporto di amicizia e di scambio di esperienze. Durante il loro soggiorno succede a volte che si facciano delle escursioni in montagna insieme, per raccoglere frutti di bosco o  in cerca di funghi; su alcune regolette sono intransigente: guai ai sacchetti in plastica, guai a chi urla nel bosco e guai a chi distrugge funghi non commestibili, fiori o altro!

In estate le colazioni vengono consumate sotto il portico che si affaccia sul giardino, per meglio godere del profumo dei fiori o dell’erba appena tagliata, in compagnia del canto degli uccelli.

In questa atmosfera gli ospiti apprezzano molto di più una macedonia di frutta appena raccolta, piuttosto che le crostate con lamponi, more, fragole o mirtilli freschi!

Con molti di loro mi viene spontaneo anche parlare di ecologia e dei vari problemi legati all’ambiente. Conversando, espongo i miei esperimenti, le mie scelte, comportamenti e piccole attenzioni mirate a difendere l’ambiente.

Risparmio idrico:

Recupero di parte dell’acqua piovana in grandi bidoni per bagnare i fiori e l’orto.

Recupero dell’acqua del laghetto, quando viene pulito; mentre lo zampillo che apporta ossigeno ai pesci ricicla la stessa acqua.

Riduttori del getto d’acqua sui rubinetti.

Doppia mandata d’acqua sullo sciacquone del water.

Raccolta differenziata di tutti i rifiuti che, da circa 10 anni, vengono poi portati periodicamente in un’area apposita del Comune.

Gli umidi insieme all’erba tagliata e alle piccole potature vengono invece utilizzati per il compostaggio.

Nell’orto, nel giardino e sulle piante da frutto cerchiamo di non usare anticrittogamici. Concimiamo con il nostro compost e alla fine dell’inverno diamo un olio preventivo alle piante e le rafforziamo poi con un po’ di verde rame.

Risparmio energetico

Il viale ed il giardino sono illuminati con lampade solari.

In casa vengono utilizzate per lo più lampadine a basso consumo.

Quasi tutti gli elettrodomestici sono di categoria A

Per la produzione di acqua calda abbiamo installato sul tetto i pannelli solari.

Per la produzione di energia abbiamo invece voluto sperimentare i pannelli fotovoltaici.

Tutte le finestre hanno i doppi vetri e vari tipi di materiali termo-acustici sono stati inseriti all’interno della casa.

Il cappotto termico che riveste la quattro facciate della casa assicura inoltre un’ottima protezione, sia dal freddo che dal caldo estivo e quindi un notevole risparmio.

La nostra abitazione viene riscaldata a legna con una grande stufa in maiolica e materiale refrattario, mentre le camere del b&b sono riscaldate da termosifoni con termostato regolabile dall’ospite.

Recapiti

  • Indirizzo: Via Milano, 46 - 23033 - Grosio - Sondrio - Lombardia
  • Telefono: 0342.847594
  • Cellulare: 349.1977654
  • Sito internet: www.bbvillaverde.it