Italia (460) >> Lazio (60) >> Roma (51) >> Roma (35)
Casa Lakshmi ha i suoi albori in India, 2005, dove per le strade di Mandreem e poi nel suo tempio di Bombay la dea Lakshmi della prosperità, della fortuna, dell’amore e dell’amicizia, mi si è manifestata nella sua magia e nel suo splendore.
L’idea guida del progetto architettonico è stata quella di creare spazi aperti e fluidi senza separazioni, mettendo in comunicazione continua gli interni tra di loro e gli interni con l’esterno, realizzando quindi grandi spazi aperti e grandi campiture vetrate con infissi in acciaio.
I materiali utilizzati sono parquet di rovere a plance spazzolato e listoni di una pietra indiana che richiama il legno nella dimensione, nel colore e nelle venature, creando un’osmosi continua tra interno ed esterno; intonaci naturali a base di calce nei caldi colori del bianco, giallo e rosso indiano; tetti ventilati in legno lamellare trattati con terpene a base di agrumi e copertura finale in rame.
La casa è stata progettata secondo criteri derivanti dal feng-shui dove l’acqua e la luce sono protagonisti : l’acqua che nasce da una fenditura di una parete in pietra e scivola alle spalle di un Buddha in un giardino interno, la luce che penetra da finestre circolari sottolineate, in alcuni casi, da fibre ottiche, da cui si inquadrano un esemplare di cactus messicano da un lato e dall’altro una magnolia solangeana. Le rare porte a scomparsa totale, realizzate su disegno, sono in rovere spazzolato con applicazione di foglie d’argento. Il vetrocemento, materiale privilegiato, è stato utilizzato in varie dimensioni e forme, e in alcuni ambienti è stato scelto il tipo progettato da Renzo Piano per il palazzo di Hermès a Tokyo. Gli arredi, essenziali, sono, per la cucina living, rigorosamente in acciaio e vetro, mentre nel resto della casa si alternano pezzi di design a pezzi di antiquariato francesi, indiani e italiani, che si integrano creando un’armonia suggestiva.
Nei bagni, agli intonaci si alternano mosaici di vetro naturale nel colore e nella composizione.
Le superfici curve e squadrate suggeriscono la compenetrazione dello Yin e dello Yang, del femminile e del maschile, dell’Oriente e dell’Occidente.
Info tecniche:
- pannello solare
- cappotto di sughero
- tetti ventilati in travi lamellari trattate con sali di boro e terpene di agrumi e copertura in rame
- caldaia a condensazione
- riscaldamento a pavimento
- infissi in acciaio con vetri a basso emissivo
- impianto elettrico con disgiuntori di corrente (bio-switch) nelle stanze da letto
- massetti a base di calce
- intonaci naturali a base di calce con tonachino di finitura spatolato
- pavimenti flottanti in plance di rovere , certificato: non radioattivo, antibatterico, a bassa emissione di formaldeide
- pavimenti esterni in pietra naturale